15/09/2021

Infomobilità: tecnologie a supporto della smart mobility


Infomobilità: tecnologie a supporto della smart mobility Agla Group

La mobilità urbana è un ambito di intervento in continua evoluzione, con crescenti criticità in tutte le maggiori città: a Roma, a causa di una elevata congestione del traffico, ci vuole in media il 38% del tempo in più del normale per raggiungere una qualsiasi destinazione all’interno del perimetro urbano. Il cittadino europeo medio trascorre circa 33 ore ogni anno bloccato nel traffico, con danni complessivi a livello mondiale per 63 miliardi di euro.

La buona notizia è che soluzioni efficienti esistono e presentano livelli di perfezionamento tecnologico ottimali. Le informazioni relative alla mobilità di merci e persone sono oggi trattate in modo sempre più completo, diffuso ed accessibile a tutti: grazie all’infomobilità, la smart mobility è oggi una prospettiva più che reale.

Cos’è l’infomobilità e a cosa serve

Con infomobilità, spesso identificata dalla perifrasi “Servizi informativi per gli utenti in mobilità”, si intende l'uso di tecnologie dell'informazione per ottimizzare la mobilità e gli spostamenti di persone e merci. È la più comune applicazione degli ITS (Intelligent Transport Systems o Sistemi intelligenti di trasporto), sistemi per la creazione di un sistema integrato di trasporto in cui i flussi di traffico sono distribuiti in modo equilibrato per una maggiore efficienza e sicurezza del trasporto.

L’infomobilità è una componente chiave della smart mobility e più in generale della smart city: sfruttando gli ITS e le tecnologie dell’informazione, permette l'invio, la raccolta e l'elaborazione di informazioni relative a soggetti in movimento — non solo persone ma anche merci e mezzi di trasporto. È un supporto sia per gli utenti che si muovono nel traffico autonomamente, sia per coloro che utilizzano mezzi di trasporto pubblico, che gli operatori della logistica e delle merci.

Tecnologie per l’infomobilità: tabelle di indirizzamento e PMV

Indirizzare l’utente verso un parcheggio con posti liberi in modo veloce ed efficiente è tra i primi obiettivi dell’infomobilità in ambito urbano, al fine di razionalizzare i flussi di traffico, ottimizzare la viabilità e diminuire le emissioni. A questo fine, chi pianifica la mobilità urbana può servirsi di diversi supporti tecnologici:

  • Tabelle elettroniche di indirizzamento ai parcheggi, che indirizzino gli utenti in avvicinamento alle aree urbane verso le aree di parcheggio libere, come le frecce direzionali MUNO e le strutture composte MISTRALco di AGLA;
  • Pannelli a messaggio variabile con indicazione dei posti auto liberi, per mettere in risalto le strutture di parcheggio, aiutare la viabilità interna ed esterna al parcheggio e ottimizzare il riempimento delle aree di sosta, come i pannelli da esterno MISTRALout e i pannelli da interno MISTRALin offerti da AGLA.

Tecnologie per l’infomobilità: sensoristica, luci e software di gestione

Trasformare i parcheggi in strutture efficienti, user-friendly, dove l’utente sappia orientarsi intuitivamente e possa vivere un’esperienza il più possibile fluida e funzionale, è un aspetto chiave dell’infomobilità e della smart mobility. Le tecnologie a supporto di questa funzione sono diverse:

  • Sensoristica per sistemi di guida al posto auto libero, sia a video che a ultrasuoni, per monitorare lo stato occupazionale dell’intero parcheggio e facilitare la ricerca degli stalli liberi, come il sensore a ultrasuoni APEYE e il sensore video CYCLOPEYE sviluppati da AGLA;
  • Lampade a LED per ridurre i costi e i consumi legati all’illuminamento delle aree di parcheggio, come la lampada per parcheggi MYRA di AGLA;
  • Software di gestione per l’interfacciamento dei dispositivi con l’intero sistema di guida al parcheggio, dalle tabelle direzionali alla sensoristica, come il software TELLME di AGLA.

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